IL FESTIVAL
Torna a Conversano, dal 16 al 23 agosto 2026, la 24ª edizione di Imaginaria – Festival Internazionale del Cinema d’Animazione d’Autore, organizzato dall’associazione Atalante ETS. Nato nel 2002, Imaginaria è il principale festival italiano dedicato al cinema d’animazione autoriale e uno dei riferimenti più riconosciuti in Europa. Ogni anno trasforma il cuore medievale di Conversano — il Complesso di San Benedetto, il sagrato della Basilica Cattedrale, il Castello Aragonese, le piazze storiche — in palcoscenici a cielo aperto, capaci di creare un’atmosfera unica che unisce addetti ai lavori, appassionati e pubblico familiare in un contesto di rara bellezza architettonica.
Grazie alla
qualifica all’Oscar ottenuta nel 2024 dall’Academy of Motion Picture Arts and Sciences, il vincitore della Main Competition accede automaticamente alle selezioni per la cinquina del Best Animated Short Film. Il festival è inoltre insignito del marchio europeo EFFE Label (Europe for Festivals, Festivals for Europe) e partecipa alla rete F.A.N. – Festivals Animation Network, finanziata dal programma Media Creative Europe, insieme a CINANIMA (Espinho, Portogallo), Animafest Cyprus (Salamiou, Cipro), Animasyros (Syros, Grecia) e Prime The Animation (Valencia, Spagna). Il progetto punta a diversificare il pubblico, promuovere i talenti emergenti e rafforzare la circolazione del cinema d’animazione europeo nel mondo.
CONCORSO INTERNAZIONALE
La call for entries 2026, aperta da gennaio a maggio, ha registrato 3.360 iscrizioni provenienti da oltre 60 paesi, dalle quali sono state selezionate 128 opere nelle quattro sezioni competitive:
Main Competition, Music Video Competition, Graduation Short Film Competition e Children Short Film Competition. La selezione riflette la vivacità della produzione animata internazionale, con opere provenienti da Francia, Giappone, Estonia, Colombia, Italia, Regno Unito, Polonia, Canada, Brasile e molti altri paesi.
La giuria internazionale della Main Competition è composta da
Joanna Quinn (due volte nominata all’Oscar, quattro BAFTA),
Deanna Morse (vicepresidente ASIFA International, membro dell’Academy of Motion Picture Arts and Sciences),
Magda Guidi (animatrice e regista, selezionata alla Mostra di Venezia con Sogni al campo),
Cristina Lima (coordinatrice della programmazione di CINANIMA) e
Nancy Denney-Phelps, giornalista e produttrice specializzata in animazione europea.
PREMI ALLA CARRIERA
L’edizione 2026 assegnerà il Premio alla Carriera a due protagoniste assolute dell’animazione mondiale.
Joanna Quinn, gallese, ha creato con il suo personaggio di Beryl uno degli universi più originali dell’animazione d’autore: i suoi film Affairs of the Art e Famous Fred hanno ricevuto entrambi una nomination all’Oscar, a cui si aggiungono quattro premi BAFTA, tre Emmy e oltre cento riconoscimenti internazionali.
Suzie Templeton, britannica, è vincitrice dell’Academy Award 2008 per il Miglior Cortometraggio Animato con Peter and the Wolf, prodotto in Polonia in cinque anni di lavorazione con oltre duecento collaboratori, nonché Grand Prix e Audience Award al Festival di Annecy 2007.
MUTOSONORO — MUSICA DAL VIVO PER IL CINEMA DELLE ORIGINI
Dal 17 al 20 agosto, la Chiesa di San Benedetto ospita MUTOSONORO, sezione collaterale dedicata al cinema muto e alle sue avanguardie, con accompagnamento musicale dal vivo del collettivo
Frame 0 (Francesco Giannico, Luigi Iovane, Vito Savino, Pietro D’Attoma, con la partecipazione del compositore Nik Phelps al sax). Quattro serate attraversano Francia, Italia, Giappone e Brasile: Étude cinégraphique sur une arabesque e La Coquille et le Clergyman di Germaine Dulac (17 agosto); La guerra e il sogno di Momi di Segundo de Chomón e A Page of Madness di Kinugasa (18 agosto); Entr’acte, Ballet Mécanique e Ménilmontant (19 agosto); e l’imponente Limite di Màrio Peixoto (20 agosto), capolavoro del muto sudamericano.
CONCERTI E EVENTI SPECIALI
Il festival si apre il 16 agosto con il concerto di
Gaia Banfi, cantautrice e produttrice milanese (1998), figlia del tastierista storico di Un Biglietto per l’Inferno. Diplomata in Canto Jazz al Conservatorio di Bologna, il suo album La Maccaia (2025, Trovarobato) è stato accolto dalla critica come uno dei dischi italiani più interessanti dell’anno, portandola a esibirsi ai Trans Musicales di Rennes e all’MENT Festival di Lubiana.
Il 22 agosto sarà la volta di
AKA5HA, cantautore e produttore bolognese (1996) che, con l’album Rifiorirai (2025) e il recente non è uno; sono due (2026), ha costruito un cantautorato elettronico di densa precisione, in cui voce, sintesi e fonti acustiche dialogano con riferimenti che vanno da IOSONOUNCANE a Bon Iver.
La serata di chiusura del 23 agosto, sul sagrato della Basilica Cattedrale di Conversano, vedrà protagonista
Ana Carla Maza, violoncellista e cantante nata all’Avana da una famiglia di musicisti. Con tre album all’attivo — La Flor (2020), Bahía e Caribe (2023) — e il nuovo Alamar, presentato alla Seine Musicale di Parigi e all’Olympia, Ana Carla Maza porta a Conversano la magia musicale caraibica, dalla bossa nova al tango, intrecciata con jazz e improvvisazione.
MOSTRE, LABORATORI E IMAGINARIA KIDS
Il programma visivo di Imaginaria 2026 ospita due mostre di illustrazione a cura della Galleria Caracol di Torino, dedicate agli illustratori francesi
Jean Mallard — già Grand Award alla Bologna Children’s Book Fair (2018) e visual identity della Fiera 2021 — e
Clément Thoby, paesaggista con matite colorate formato all’EMCA di Angoulême e collaboratore di media internazionali.
La sezione Imaginaria Kids propone laboratori di animazione, proiezioni e una Giuria Speciale composta da bambini delle classi quarte e quinte delle scuole di Conversano — nell’ambito del progetto Imaginaria Experience finanziato dal bando nazionale CIPS — che assegnerà il premio al miglior cortometraggio animato per ragazzi Masterclass e workshop con animatori, registi, illustratori e musicisti completano un programma pensato per coinvolgere pubblico di ogni età in un festival che è, prima di tutto, un evento di comunità.
Web:
www.imaginaria.eu