Al via la seconda edizione del Festival di Astràgali Teatro e dell’International Theatre Institute Italia “NAT- Nature Arts Technologies Festival”, che quest’anno ha come sottotitolo “Non indifferente è la natura” e che dal 3 al 31 luglio 2026 propone undici appuntamenti in alcuni importanti luoghi ambientali e naturalistici del Salento, tra cui spettacoli, performance, interventi site specific di compagnie teatrali provenienti da diverse parti d’Italia. Nello specifico, ad ospitare gli spettacoli sono spazi all’aperto dal grande valore storico, culturale e naturalistico, come la Riserva Naturale del WWF Oasi delle Cesine, il Museo Diffuso Archeologico di Cavallino, il Parco dei Missionari Comboniani di Cavallino e l’Ex Convento dei Padri Domenicani dello stesso Comune.
Lo scopo del Festival è quello di riscoprire la bellezza e la particolarità del territorio salentino attraverso il teatro, nel pieno rispetto dell’ambiente e attivando azioni di ecosostenibilità nella realizzazione di pratiche culturali e performative. Il festival si interroga, ancora una volta, sul rapporto complesso tra gli esseri umani, la natura e l’uso con le tecnologie e su ciò che il teatro può ancora fare. Gli spazi delicati di una natura a volte sofferente, rispecchiano lo sconcerto davanti al delirio che invoca armi, che asseconda distruzioni e devastazioni. La Natura, l’Arte e la Tecnologia possono ricostruire un nesso profondo e sottile che ridona senso alla comunità, indicando la possibilità di nuove connessioni tra donne e uomini e tra loro e l’ambiente.
Il Festival prende il via venerdì 3 luglio con “La zia d’America” della Compagnia Diaghilev nel Museo Archeologico Diffuso di Cavallino, a cui seguono gli spettacoli di Astràgali Teatro “Nina viene dal mare” di e con Maria Teresa Santoro, in scena domenica 5 luglio nella Riserva Naturale del WWF Oasi delle Cesine, e l’ultima produzione della compagnia leccese “Per Demetra. La Festa delle donne”, previsto per martedì 7 luglio nel Museo Archeologico Diffuso di Cavallino. Si prosegue domenica 12 luglio con “Miraj. Il verbo degli uccelli” portato in scena dai Dynamis nell’ ex Convento dei Padri Domenicani a Cavallino, mentre giovedì 16 e venerdì 17 luglio è la volta di Mana Chuma Teatro con “Longa è a jurnata” nel Museo Archeologico Diffuso di Cavallino, e “Accamòra” nella Riserva Naturale del WWF Oasi delle Cesine.
Mercoledì 22 luglio è in programma “La fisica della vita” con il Teatro Delle Forche nel Parco dei Missionari Comboniani di Cavallino, dove venerdì 24 luglio la Compagnia Diaghilev mette in scena “La Gerusalemme Liberata” e domenica 26 luglio la compagnia Errare Persona porta “I canti per la Pace”; la stessa compagnia lunedì 27 luglio presenta “Santissima mia” nel Museo Archeologico Diffuso di Cavallino. Il programma si chiude venerdì 31 luglio nello stesso Museo Archeologico Diffuso di Cavallino con “Fimmene!”, uno dei maggiori successi di Astràgali Teatro. Tutti gli appuntamenti hanno inizio alle 21.
NAT- Nature Arts Technologies Festival è un progetto di Astràgali Teatro sostenuto dalla Regione Puglia (finanziato con risorse del Fondo di Rotazione POC Puglia 2021-2027 - Linea d’intervento 06.02 “Interventi di valorizzazione del ruolo della cultura nell’inclusione e innovazione sociale") e dal FSNV del Ministero della Cultura (D.M. 23.12.2024, n. 463 Art. 13 c.2). La rassegna è organizzata con la collaborazione dell’International Theatre Institute Italia, del Museo Diffuso di Cavallino, della Riserva Naturale e Oasi WWF Le Cesine, del Comune di Cavallino e dei Missionari Comboniani di Cavallino.
Ingresso 5 euro. Per Info: Tel. 389.2105991, mail: teatro@astragali.org, www.astragali.it.
Web:
www.astragali.it