Aperto l’avviso pubblico rivolto a giovani creativi/e dai 18 ai 35 anni. tre residenze per immaginare nuovi usi dello spazio pubblico e costruire, insieme, il futuro del parco urbano più grande d’italiaBrindisi si mette in gioco. nasce play brindisi: un progetto che invita giovani, comunità, creativi e creative a trasformare lo spazio pubblico in un luogo di relazione, cura e immaginazione collettiva.
Il comune di brindisi lancia l’avviso pubblico per le residenze play brindisi 2026, iniziativa prevista nell’ambito del programma nazionale “metro plus e città medie sud 2021–2027”, con l’obiettivo di accompagnare la città nei processi di rigenerazione urbana e sociale, rendendo soprattutto i giovani protagonisti attivi del cambiamento.
Le residenze play brindisi sono pensate come laboratori residenziali di placemaking, autocostruzione, arte pubblica, architettura leggera e partecipazione comunitaria. il progetto ruota attorno alle tre accezioni del verbo inglese play: il gioco come pratica di relazione e scoperta, lo sport come motore di inclusione e attivazione sociale, la cultura e la musica come linguaggi capaci di generare coesione, immaginari condivisi e nuove forme di appartenenza.
Al centro dell’edizione 2026 ci sarà il parco del cillarese, il principale parco urbano di brindisi e il più esteso della puglia, che diventerà laboratorio, cantiere aperto, palcoscenico e spazio di incontro tra chi vive la città ogni giorno e chi arriverà da altri territori italiani ed europei per contribuire alla costruzione di nuove visioni.
La call è rivolta a due profili di partecipanti: da un lato giovani creativi/e, designer, artisti/e, placemaker, architetti/e, innovatori/trici sociali, studenti/esse universitari/e o laureati/e, tra i 18 e i 35 anni, residenti in italia o all’estero; dall’altro giovani tra i 18 e i 35 anni residenti a brindisi e provincia, interessati alla città, all’arte, allo spazio pubblico e ai processi collaborativi. per ciascuna residenza saranno selezionate 20 persone: 10 appartenenti al primo profilo e 10 al secondo.
Le residenze 2026 si svolgeranno in tre sessioni: la prima dal 7 all’11 giugno, la seconda dal 27 settembre al 4 ottobre, la terza dal 4 all’11 ottobre. Il concept curatoriale, affidato a grriz, studio multidisciplinare con sedi a bologna, lione e torino, si articola attorno a tre immagini narrative: l’isola, la barca, il faro. tre capitoli distinti ma connessi, che traducono tre modi di stare nello spazio pubblico: abitare, attraversare, proteggere.
La prima sessione, l’isola, prevede la realizzazione in autocostruzione di una piattaforma multifunzionale nel parco del cillarese, destinata ad attività culturali, educative, sportive, sociali e ricreative. la seconda sessione, la barca, lavorerà sul tema dell’esplorazione attraverso la costruzione di una struttura ombreggiante ispirata al linguaggio nautico, pensata come luogo di sosta, osservazione e incontro. la terza sessione, il faro, introdurrà una dimensione simbolica e performativa attraverso installazioni diffuse e un workshop aperto alla cittadinanza.«play brindisi è un invito a mettersi in gioco, ma anche a prendersi cura della città - afferma il sindaco giuseppe marchionna - in una fase in cui brindisi è chiamata a ridefinire il proprio modello di sviluppo, la rigenerazione urbana non può essere soltanto trasformazione fisica degli spazi: deve diventare costruzione di comunità, alleanza tra generazioni, riconoscimento delle competenze diffuse e attivazione di nuove energie sociali. brindisi cambia pelle, e lo fa dentro una transizione industriale, energetica, urbana e sociale che non riguarda soltanto le infrastrutture, ma il modo in cui la città sceglie di guardarsi, raccontarsi e abitare il proprio futuro. in questo passaggio storico, segnato dal superamento progressivo di un modello fondato sull’industria pesante e dall’apertura verso sostenibilità, decarbonizzazione, innovazione sociale e rigenerazione urbana, il progetto intende tessere legami tra giovani del territorio, creativi provenienti da fuori, istituzioni, comunità locali e reti civiche, stringendo patti di collaborazione capaci di lasciare tracce materiali, narrative e relazionali».
Play brindisi non produce semplicemente opere “per” la città, ma esperienze “con” la città. il parco del cillarese diventa così uno spazio da leggere, ascoltare, attraversare e re-immaginare insieme: un luogo in cui la transizione di brindisi possa prendere forma anche attraverso il gioco, la cura, la bellezza, la partecipazione e la responsabilità condivisa.
Le candidature dovranno essere inviate tramite il formulario online disponibile alla pagina www.brindisiper.it/playbrindisi. sarà possibile candidarsi entro il 31 maggio.
Ai partecipanti provenienti da altre province italiane e dall’estero sarà garantito l’alloggio presso l’ostello della gioventù di brindisi, oltre a colazione e cena. a tutti i partecipanti sarà garantito il vitto durante le attività. è inoltre prevista un’indennità di partecipazione pari a 200 euro per la prima sessione e 300 euro per la seconda e la terza sessione, subordinata alla partecipazione ad almeno il 75% delle attività previste.
Per informazioni e chiarimenti è possibile scrivere a: info@brindisiper.it.
Web:
www.brindisiper.it