“Che venga la notte”: la mostra di
Marco Vitale inaugura la programmazione 2026 della project room Parati
A Taranto, presso la project room
Parati, in data venerdì 20 marzo alle ore 18:30, si inaugura il ciclo della programmazione 2026 con la mostra personale “Che venga la notte” dell’artista
Marco Vitale (Brindisi, 1992), a cura di Cristina Carriere.
Il percorso espositivo restituisce l’indagine dell’artista sulle dinamiche di conflitto e di legame che attraversano le relazioni umane, osservate sia nella dimensione intima che nelle loro ricadute a livello politico e sociale. Intrecciando linguaggio visivo, elementi multimediali e attivazione performativa, il lavoro di Vitale mette in scena la relazione come dispositivo di ricerca, terreno percorso da tensioni costanti tra tenerezza e violenza, amore e rabbia, fragilità e potere. In questo contesto, la mostra approfondisce uno dei nuclei centrali della pratica di Vitale: la creazione di comunità temporanee attraverso l’esperienza artistica.
Anche lo spazio espositivo di Parati diventa parte integrante del progetto. L’intervento dell’artista crea nuove modalità di attraversamento dello spazio, mettendo in atto una rilettura delle stratificazioni del luogo e della storia di Taranto e trasformando la mostra in un campo di risonanza dei contrasti tra l’individuo e la collettività.
Il titolo dell’esposizione
“Che venga la notte” è un estratto dalla corrispondenza tra l’artista e il suo compagno, in cui la riflessione sull’amore prende forma attraverso la scrittura poetica. Tale dialogo intimo rappresenta il punto di partenza del progetto per ampliare la ricerca dalla dimensione personale e relazionale ai rapporti di potere nella società e nel mondo globale, al ruolo della pratica artistica nel presente e all’importanza della comunità.
L’inaugurazione della mostra “Che venga la notte” dà il via alla programmazione annuale di Parati, che nel 2026 è dedicata a progetti espositivi, workshop e iniziative culturali, con un focus sugli artisti emergenti. L’evento coincide simbolicamente con l’equinozio di primavera, tempo di passaggio e di rigenerazione. Tale parallelo sottolinea l’impegno di Parati nel promuovere il confronto e la produzione indipendente nella scena dell’arte contemporanea.
Marco Vitale (1992) è artista e curatore. Il suo lavoro è stato presentato all'interno di diverse realtà indipendenti per l’arte contemporanea in Italia, tra cui Edicola Radetzky (Milano), VOGA (Bari), Osservatorio Futura (Torino), Borealis (Torino), SuperOtium (Napoli), Atelier Alifuoco (Napoli), Giardino Project (Trepuzzi), A Few (Taranto), Farmacia Notturna (Venezia) e Fondazione Lac o Le Mon (San Cesario di Lecce). Come curatore ha diretto la programmazione espositiva di Linea (Lecce) tra il 2021 e il 2024; ha inoltre collaborato con il Museo Sigismondo Castromediano, LATTE (Faenza) e il festival Capriola – an artweek in Lecce. Nel 2022 fonda, insieme ad Ambra Abbaticola, CANI, residenza d’artista e collettivo curatoriale nomadico, con cui ha curato, tra i vari interventi, Il Sole di Maria Thereza Alves (2023).
Il suo lavoro è stato esposto in spazi istituzionali e gallerie, tra cui Palazzo delle Esposizioni (Roma), Fondazione Morra (Napoli), White Noise Gallery (Roma), Galleria Curva Pura (Roma), Progetto (Lecce) ed Ecomuseo della Pietra Leccese (Cursi).
Ha partecipato a diverse residenze d’artista – tra cui Fixer (Lecce, 2016), Sapere i Luoghi (Napoli, 2019) e Novene (Cursi, 2025) – alla fiera ArtVerona (2016) e ai festival Studi Festival (Milano, 2017) e Art Days (Napoli, 2023, 2024).
Nel 2020, in occasione della Quadriennale di Roma, vince il premio AccadeMibac, promosso dalla DGCC del MiC. Nel 2021 rappresenta takecare a Supercondominio 3 (Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea) ed è segnalato nel volume "222 artisti emergenti su cui investire" edito da Exibart. Nel 2022 pubblica, in collaborazione con Giorgiomaria Cornelio, il progetto editoriale "This Less is Lecture" per KABUL Magazine.
Vive e lavora a Lecce, dove attualmente ricopre il ruolo di assistente presso la galleria Progetto, fondata da Jamie Sneider, ed è docente e tutor presso PIA, scuola indipendente per artisti e curatori.
Nata a dicembre 2025, Parati è la nuova project room a Taranto dedicata alla ricerca artistica contemporanea, con un focus sugli artisti emergenti.
Il progetto è animato dall’artista e storico dell’arte
Gianluca Marinelli, dal fotografo
Angelo Greco e dalla curatrice
Cristina Carriere. Parati fa parte del percorso di valorizzazione del territorio sostenuto da Coldiretti Taranto e Campagna Amica, che puntano a promuovere iniziative culturali e di aggregazione.
Web:
www.instagram.com/project.p...