Il canto gregoriano, tra antico e moderno.
DE TENEBRIS…
Riscopriremo il canto gregoriano nella sua originale purezza attraverso l’esecuzione di brani manoscritti appartenenti all’Ufficio delle Tenebre della tradizione locale, oggi custoditi presso l’Archivio della Chiesa Matrice di San Pietro Apostolo di Putignano e presso l’Archivio diocesano di Conversano.
Ascolteremo in seguito il gregoriano acquisire una nuova forma, una veste moderna, con l’esecuzione di alcune composizioni organistiche scritte appositamente sui temi musicali di alcuni dei responsori del Sabato Santo tratti dallo stesso manoscritto dell’Ufficio delle Tenebre.
…AD LUCEM
Infine, chiuderà il concerto l’esecuzione in live electronic dell’Exultet 4 di Bari, rinvenuto nel 2004 da Giacomo Baroffio e Anastasia Eun Ju Kim nell’Archivio di San Nicola a Bari. Il documento fu fotografato, ma per anni non è stato possibile consultarlo nuovamente poiché il bibliotecario dell'epoca non ne ricordava la collocazione; pertanto, i due ricercatori hanno pubblicato una trascrizione musicale per mantenerne la memoria. Il manoscritto mostra un’influenza normanna tipica dell’Italia Meridionale e la melodia appartiene alla tradizione del canto fiorito, differenziandosi nettamente dalle versioni meridionali più note; mostra parallelismi musicali con il rotolo Bari 2 e il messale Salerno 4. Nella sezione finale del testo, mentre i nomi del Papa e dell'Arcivescovo sono omessi (indicati con una "N." generica), viene esplicitamente citato il regnante: Re Carlo (dominus noster gloriosissimus rex Carolus). Gli studiosi ipotizzano che si tratti di Carlo II d’Angiò (morto nel 1309), re di Napoli e grande sostenitore della comunità di San Nicola di Bari: questo permette di collocare il manoscritto tra la fine del XIII e l'inizio del XIV secolo.
La trascrizione ha consentito al coro di presentare una versione del tutto originale di questo Exultet. Nel Medioevo, il rotolo dell’Exultet era un vero e proprio dispositivo multimodale: mentre il diacono intonava il canto, la pergamena veniva srotolata dall'alto dell'ambone, svelando progressivamente ai fedeli le immagini dipinte in senso inverso rispetto al testo. In questa performance, il video con le opere della pittrice Erika Fossati assume il ruolo di un nuovo rotolo digitale, permettendo alle immagini di fluire nel tempo esattamente come faceva l'antica pergamena e rendendo visibile il contenuto spirituale della liturgia. Allo stesso modo, il live electronics, a cura di Rocco Carella, agisce come una cassa di risonanza contemporanea che espande le fioriture della voce, ricreando quell'ambiente immersivo e ipnotico che un tempo era garantito dall'architettura sacra. Unendo il codice del manoscritto ai linguaggi tecnologici odierni, trasformiamo il Bari 4 da reperto statico a evento vivo, restituendo al pubblico l’esperienza originale di un’opera dove musica e immagine sono, da sempre, un unico corpo in movimento.
Il concerto rientra nella 3° edizione di “Crucifixus – Misteri, riti e tradizioni musicali della Quaresima”, progetto realizzato da ARCoPu (Associazione Regionale Cori Pugliesi) con il patrocinio di Feniarco e con il contributo di Regione Puglia e Ministero della Cultura.
Il coro gregoriano In cordis jubilo, diretto dalla dott.ssa Ilaria Fico, nasce nel novembre 2023 dal desiderio unanime dei cantori di valorizzare il repertorio gregoriano, un tempo espressione massima del canto nella liturgia, e di riportare in vita il patrimonio musicale locale, attraverso la riscoperta di documenti manoscritti e in stampa conservati nei diversi archivi diocesani della Puglia e la loro esecuzione inedita in tempi moderni.
Il coro riunisce cantori provenienti da diverse realtà, quali Santeramo, Martina Franca, Bari e Gioia del Colle.
Nel corso del suo primo anno di attività, il coro ha tenuto diversi concerti nei momenti più rilevanti dell’anno liturgico: il concerto natalizio Puer natus est nobis a Gioia del Colle e Altamura; il concerto pasquale Alleluia: Pascha nostrum a Gioia del Colle e Santeramo; il concerto mariano Sancta Maria a Gioia del Colle e Martina Franca; l’animazione liturgica in occasione della festa della Madonna della Croce presso l’omonima chiesetta gioiese; il concerto di commemorazione dei defunti Requiem aeternam dona a Gioia del Colle; il concerto natalizio Hodie Christus natus est a Santeramo, Gioia del Colle e Martina Franca.
Nel 2025, in occasione dei concerti quaresimale Sepulto Domino, tenutisi a Conversano e Martina Franca, il coro cura la prima esecuzione in tempi moderni di brani manoscritti tratti dall’Ufficio delle Tenebre, custoditi presso l’Archivio della Chiesa Matrice di Putignano. All’interno del concerto mariano Salve Regina, tenutosi presso la Chiesa di Sant’Andrea di Gioia del Colle, viene valorizzato l’antico organo settecentesco presente nella chiesa attraverso l’esecuzione integrale, in alternatim tra coro e organo, della Messa della Madonna tratta dai Fiori Musicali di Girolamo Frescobaldi. Nello stesso anno il coro apre la rassegna “Risonanze - L’organo nel tempo liturgico” di Matera, inaugurando un ciclo di concerti dedicati al canto gregoriano.
In cordis jubilo è membro dell’Associazione Regionale Cori Pugliesi (ARCoPu).
Direttrice: Ilaria Fico
Organista e Compositore: Francesco Buccolieri
Musica elettronica: Rocco Carella
I cantori: Ilaria Fico; Gianmarco Angelini; Barbara Baldari; Francesco Buccolieri; Rocco Carella, Ilaria Colucci; Raffaella Giorgio; Giuseppe Rizzi; Teresa Sanarica; Lucia Sette.
Whatsapp: 320 930 4946
Mail: coroincordisjubilo@gmail.com
Facebook: https://www.facebook.com/profile.php?id=61559279084336
Instagram: https://www.instagram.com/in_cordis_jubilo?igsh=YjFjOXIzNHo3dzNo
|
Martina Franca (Taranto)
Chiesa del Carmine
Via Giovanni Battista Pergolesi
ore 19:15
ingresso libero
Info. 3209304946
|
| |
|
|
letto
210 volte