Carlo Balzaretti a Sepino - Festival Pianistico "Un Piano per Sepino"
IV Edizione 2026 Teatro Romano – Parco Archeologico di Sepino (Area Archeologica di Altilia-Saepinum, Molise) venerdì 31 luglio 2026, ore 21:30
Programma
• J. S. Bach: Sarabanda dalla V Suite francese
• D. Scarlatti: Sonata in fa minore K.466, Sonata in mi maggiore K.380
• W. A. Mozart: Adagio dalla Sonata K.332
• F. Mendelssohn: Tre Lieder ohne Worte
• F. Chopin: Notturno op.9 n.2, Valzer in la minore op.34, Due Mazurche op.67
• R. Schumann: Arabeske op.18
• E. Granados: Andaluza
• F. Mompou: Cancion y Danza n.6
• C. Balzaretti: 11 Settembre 2001, America - 11 Marzo 2011, Giappone (Omaggio alle vittime delle stragi di New York e Sendai. Suite per pianoforte)
• E. Ponce: Intermezzo
• A. Piazzolla/Balzaretti: Milonga del ángel e improvvisazioni su celebri temi
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Il concerto di Carlo Balzaretti al Teatro Romano di Sepino: un evento di grande rilievo nel panorama musicale contemporaneo
Il 31 luglio 2026, al Teatro Romano del Parco Archeologico di Sepino, si terrà un concerto di straordinario valore artistico con protagonista Carlo Balzaretti. Questo appuntamento fa parte della IV Edizione del Festival Pianistico “Un Piano per Sepino”, un’idea fantastica del mio amico pianista e Direttore Artistico Simone Sala.
L’evento si distingue per la capacità di coniugare la ricchezza storica e culturale del luogo con la potenza espressiva della musica pianistica. Carlo Balzaretti è un pianista di grande talento, dotato di straordinaria sensibilità e tecnica, capace di fondere armoniosamente memoria storica, emozione e virtuosismo. La sua interpretazione si caratterizza per una profonda intensità espressiva che coinvolge l’ascoltatore, trasformando ogni esecuzione in un viaggio emotivo e riflessivo.
Il programma del concerto propone un raffinato percorso musicale che attraversa epoche e stili diversi: dal Barocco al Romanticismo, fino a composizioni contemporanee e personali. Questa varietà permette di esplorare un ampio spettro di atmosfere e sentimenti, dalla delicatezza lirica alla vivacità ritmica, dalla poesia senza parole all’intensità emotiva più profonda
Un momento particolarmente toccante è l’omaggio musicale dello stesso Balzaretti alle vittime di tragedie recenti, “11 Settembre 2001, America – 11 Marzo 2011, Giappone”, che conferisce all’evento una dimensione commemorativa di grande impatto emotivo. Il Maestro non è solo un interprete di grandi classici, ma anche un compositore attento a temi contemporanei e commemorativi, come dimostra questo suo significativo tributo.
Il contesto storico e archeologico del Teatro Romano di Sepino amplifica il valore simbolico della musica, creando un dialogo suggestivo tra passato e presente, tra arte e memoria. La combinazione di un repertorio ricco e variegato con un’ambientazione così suggestiva rende questo concerto un appuntamento imperdibile per gli amanti della musica classica e per chiunque desideri vivere un’esperienza emozionante.
In sintesi, si tratta di un evento che unisce tecnica, emozione e riflessione, offrendo un repertorio di grande spessore artistico in un’atmosfera unica, capace di lasciare un segno profondo nel cuore del pubblico.
Mi dispiace tantissimo di non poter essere presente a questo concerto di un musicista a cui tenevo moltissimo. Ho conosciuto Carlo Balzaretti una sera a Campobasso, durante una cena, ospite del mio amico Simone Sala. È una persona splendida, e tra noi è subito scattata una sintonia particolare. Abbiamo parlato a lungo di musica e di amici musicisti che abbiamo in comune.
Fin da subito ho capito di trovarmi di fronte a un musicista autentico, con osservazioni molto interessanti che mi hanno dato un’idea precisa del tipo di pianista che fosse. Ne avevo sentito parlare, ma per qualche motivo non avevo mai avuto occasione di ascoltare una sua esibizione, nemmeno in rete.
Dopo quella serata, che per me è stata molto significativa, ci siamo salutati come se ci conoscessimo da tanto tempo. Ci siamo promessi di rivederci… ma io sono molto pigro e casalingo. Tuttavia, abbiamo continuato a scambiarci messaggi su vari argomenti, e lui è stato molto gentile nel cercarmi in rete con i miei “pensieri” sulla musica e nell’ascoltare il lavoro che faccio con i miei studenti.
Dopo la nostra conoscenza, ho ascoltato tutto ciò che ho potuto trovare in rete di questo straordinario musicista. Il suo modo di suonare contiene esattamente quegli elementi che vorrei sentire. C’è una cura particolare per i dettagli interni, un dosaggio sapiente delle voci, dei colori sonori, che si apprezza sempre di più ad ogni ascolto.
Inoltre, è una persona simpatica: un giorno mi ha detto di “leggermi in rete” durante i suoi lunghi viaggi aerei intercontinentali. Mi ha anche chiesto se avessi voglia di organizzare qualche incontro con gli studenti del suo conservatorio… continuo ad essere pigro.
Il Maestro Balzaretti è direttore del Conservatorio di Musica "G. Puccini" di Gallarate ed è stato anche direttore del Conservatorio di Brescia.
Invito chi, come me, non potrà partecipare al concerto a farsi un giro in rete per ascoltare ciò che si trova. Il suo suonare dà un grande senso di appagamento: dalle prime note si percepisce chiaramente la presenza di un artista che conosce profondamente il suo mestiere.
Salvatore Orlando
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Sepino (Campobasso)
Museo Archeologico di Sepino
Area archeologica
ore 21:30
ingresso libero con prenotazione obbligatoria
Info. 0874790207
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