ACCADEMIA DI SANTA SOFIA
Stagione Artistica 2025-2027
NINO ROTA – ENNIO MORRICONE
La Musica e il Cinema due diverse ispirazioni
Arrangiamenti e orchestrazioni di Giorgio Mellone
AUDITORIUM DI SANT’AGOSTINO – Sabato 16 maggio 2026 – ore 20:00
Negoziare il futuro - relatore Antonella Tartaglia Polcini
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In un mondo che corre veloce, l’Accademia di Santa Sofia di Benevento ti regala momenti di pura bellezza, dove la musica si ascolta con il cuore e si vive con l’anima. L’Accademia non è solo un luogo dove si suona musica: è un vero e proprio cuore pulsante di cultura ed emozioni.
Al centro di questa esperienza c’è una straordinaria Orchestra da Camera composta da giovani talenti, capaci di suonare con competenza e gusto senza direttore, guidati dall’eleganza e dalla maestria del primo violino Riccardo Zamuner. La formazione vanta anche una sezione ritmica di grande spessore, con Danilo Squitieri primo violoncello e Gianluigi Pennino al contrabbasso.
L’Orchestra ospita spesso artisti di fama internazionale, portando a Benevento, Roma, Napoli e oltre, performance coinvolgenti e di altissimo livello.
Non perdere l’appuntamento del 16 maggio all’Auditorium Sant’Agostino: ti aspettiamo per ascoltare insieme le indimenticabili musiche di Nino Rota ed Ennio Morricone. Un’occasione unica per vivere la magia della grande musica dal vivo! Ti aspettiamo!
Nino Rota è principalmente ricordato per le sue indimenticabili colonne sonore, in particolare quelle per i film di Federico Fellini e Luchino Visconti, ma la sua attività di compositore classico è altrettanto significativa. Ha scritto un vasto repertorio di musica da camera, opere teatrali, balletti e sinfonie. La sua musica classica si distingue per una raffinata eleganza formale e una profonda capacità narrativa, che riflette la sua sensibilità melodica e l’attenzione alla tradizione italiana, arricchita da influenze europee più ampie.
Avevo già conosciuto il Maestro Nino Rota, ma non era un’amicizia la nostra. Verso la fine degli anni 70 ero con due miei allievi a un concorso pianistico giovanile vicino Bari, decisi di visitare il conservatorio della città, sperando di incontrare qualche amico. Non pensavo al Maestro Rota, né sapevo che fosse ancora (nel suo lungo mandato) Direttore del Conservatorio, ma fu la prima persona che incontrai. Mi riconobbe subito, mi salutò cordialmente e mi chiese cosa facessi lì. Gli spiegai la ragione della mia visita e lui si mise immediatamente a disposizione per i due ragazzi, permettendo loro di utilizzare i pianoforti del conservatorio per lo studio. Accettai con gratitudine il suo gentile gesto e poco dopo i ragazzi erano nelle aule del conservatorio, mentre io trascorsi molte ore del pomeriggio nella Direzione, suo ospite, in una lunga chiacchierata.
Parlammo della scuola pianistica del Maestro Marvulli, presidente del concorso pianistico, che conoscevo da anni ma non di persona. Conoscevo però molti dei suoi allievi, tra cui Benedetto Lupo, vincitore del primo premio, mentre i miei allievi Mario Carrozzo e Andreina Di Girolamo ottennero rispettivamente il secondo e il terzo premio. Da quel giorno iniziarono i miei contatti con Marvulli e successivamente la nostra amicizia.
Rota mi parlò molto della sua attività di musicista classico e del suo lavoro nella musica da film. Fece anche una battuta molto significativa e molto spiritosa sulla sua canzone “La Pappa col pomodoro”, grande successo di Rita Pavone, che gli aveva garantito un sostentamento economico importante. Fu un successo internazionale che gli fruttò cifre considerevoli, permettendogli di mantenere la libertà creativa per le sue composizioni più personali e meno commerciali.
Questo equilibrio tra musica “colta” e musica da film, tra arte e mestiere, è uno degli aspetti più affascinanti e complessi della figura di Nino Rota, che seppe incarnare con eleganza e ironia la duplice anima del compositore.
Ennio Morricone, contemporaneo e collega di Nino Rota, rappresenta un esempio emblematico di duplice anima musicale. Maestro indiscusso delle colonne sonore, che hanno segnato profondamente l’immaginario collettivo, condivide con Rota la stessa forza evocativa e incarna un’altra forma di poliedricità.
Morricone non si è mai limitato al cinema: la sua produzione comprende anche musica da camera, sinfonica e sperimentale, pagine che dialogano con la tradizione classica senza rinunciare a linguaggi nuovi.
La sua capacità di passare con naturalezza dal mondo della musica classica al cinema, dall’avanguardia alla melodia popolare, lo rende un modello di autonomia artistica e straordinaria versatilità.
Ascoltare oggi la musica di Rota e Morricone “al di là del cinema” significa scoprire due artisti che, pur diversi nello stile e nell’immaginario, condividono una straordinaria capacità di evocare emozioni profonde. La loro musica, elegante e narrativa, tra poesia popolare e raffinata invenzione, parla direttamente all’ascoltatore: è già cinema nella mente di chi l’ascolta, rivelando un’autonomia e una forza narrativa uniche, un racconto sonoro che si apre all’immaginazione e all’emozione pura.
Morricone ha sempre voluto distinguere e valorizzare la sua produzione classica, spesso meno nota al grande pubblico rispetto alle sue celebri colonne sonore.
Nell’ambito della musica assoluta ha composto oltre cento opere per diverse formazioni musicali, usando il suo vero nome, anche se agli inizi ci furono alcune eccezioni.
A differenza di Rota, la sua attività nella musica classica è meno conosciuta, poiché Morricone è soprattutto il compositore di colonne sonore e più di qualsiasi altro.
Ha innovato il linguaggio della colonna sonora introducendo elementi di avanguardia, tecniche sperimentali e contaminazioni con la musica popolare e il jazz. Il suo lavoro ha influenzato profondamente non solo la musica da film, ma anche la musica contemporanea in generale. Per molti anni sentì il bisogno di tenere separati i suoi due mondi: la “musica applicata” (cinema) e la “musica assoluta” (classica contemporanea), legata alla sua identità di allievo di Goffredo Petrassi e membro del gruppo Nuova Consonanza.
Una curiosità: per la colonna sonora del film western Per un pugno di dollari utilizzò lo pseudonimo Don Savio, scelta dettata dai produttori che volevano far apparire il film come una produzione americana, spingendo anche il regista Sergio Leone a firmarsi come "Bob Robertson".
Salvatore Orlando
Accademia di Santa Sofia
Vittorio Iollo: Coordinatore generale
Filippo Zigante - Marcella Parziale: Direzione artistica
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“PONTI SONORI” - Accademia di Santa Sofia:
Filippo Zigante - Marcella Parziale: Direzione artistica
Salvatore Orlando: Consulente artistico
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ACCADEMIA DI SANTA SOFIA
ORGANIGRAMMA:
https://www.accademiadisantasofia.it/organigramma/
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PRISSIMI CONCERTI:
31 maggio 2026 Raphael Gualazzi Teatro Comunale Benevento
Orchestra del Conservatorio “N.Sala” di Benevento coordinatore Ferruccio Corsi
Raphael Gualazzi pianoforte e voce . Andrea Ulrich contrabbasso – Gianluca Nanni batteria . Stefano Nanni direzione e arrangiamenti
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06 giugno 2026 Vito Cesaro Teatro Comunale Benevento
LA ZEZA – Farsa comica con musiche da un canovaccio del 600 napoletano
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“PONTI SONORI” Date:
18 maggio 2026 MONTENEGRO: National Theatre
Omaggio a Nino Rota e Ennio Morricone Orchestra Accademia Santa Sofia
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18-19 luglio 2026 FINLANDIA-Helsinki: Emasalo Music Festival
Trio d’archi con pianoforte- Linda Hedlund violino. Giuliano De Angelis violoncello,Risto-Matti Marin pianoforte
Musiche di F.Mendelssohn e A.Piazzolla
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12 settembre 2026 ITALIA- Benevento: Auditorium Sant’Agostino
Orchestra da Camera Accademia di Santa Sofia - Dean Anderson violino, Myroslava Khomik violino
Musiche di J.S.Bach, A. Piazzolla
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20 settembre 2026 ITALIA- Benevento: Auditorium San Vittorino
Trio d’archi con pianoforte – Laszlo Stacho pianoforte, Marton Sarreti violino, Aron Ratray violoncello
Musiche di F.J. Haydn, L.V.Beethoven
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04 ottobre 2026 POLONIA-Trzebnica: Abbazia
Stabat Mater di G.B.Pergolesi, Orchestra di Santa Sofia Dominika Zamara soprano, Marcella Parziale mezzosoprano
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02 febbraio 2027 U.S.A.- Los Angel: La Sierra University
Trio d’archi con pianoforte – Dean Anderson violino, Myroslava Khomik violino, Giuliano De Angelis violoncello
Musiche di E. Dohnányi, e F.S. Akimenko
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03 febbraio 2027 U.S.A.- Los Angel: La Sierra University
La Sierra University Orchestra, Francesco Nicolosi pianoforte
Musiche di G.Paisiello e F. J. Haydn
Data da definire- maggio 2027 – ROMANIA-Cluj-Napoca: Chamber Music Festival
Stabat Mater di G.B.Pergolesi, Orchestra di Santa Sofia da definire soprano, Marcella Parziale mezzosoprano
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Data da definire- maggio 2027 – UNGHERIA-Budapest: Franz Liszt Academy of Music
Giovani Talenti: Christian De Nicolais (2007) pianoforte
Musiche di F.Liszt: 12 Studi di esecuzione trascendentale
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Data da definire- maggio 2027 – UNGHERIA-Budapest: Franz Liszt Academy of Music
Giovani Talenti: Giovanni Mascia pianoforte (2003)
Musiche di: M. Musorgskij: Quadri di un’esposizione, L.V. Beethoven: La battaglia di Wellington op.91 (vers.pianistica di Beethoven), F.Liszt: Totentanz, parafrasi sul Dies irae
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Web:
www.accademiadisantasofia.i...